biografia

Francesco Segreti conduce da anni una ricerca continua di forme espressive e comunicative attraverso la pittura, la scultura, il teatro, la musica. Il punto di riferimento costante riguarda la natura, intesa sia nelle sue più semplici forme originarie che nelle complesse trasformazioni apportate dall’intervento umano. Il risultato finale si traduce in opere (sculture, quadri, installazioni) dove alchimia, mescolanza e contaminazione di materiali e colori forniscono una personale chiave di lettura del rapporto uomo-natura.

I suoi riferimenti artistici sono nelle figure di maestri che hanno tracciato la strada verso una concezione globale di “arte-artista moderno”, su tutti Jean Cocteau, Piet Mondrian e Sol Lewitt. Dalla lezione di questi maestri ha imparato che ogni forma d’arte passa necessariamente dalla capacità di manipolazione di materiali e da un gusto non comune, volto alla ricerca non tanto del bello fine a se stesso quanto di un’estetica compiuta.